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COME USARE I TREND DI TWITTER PER FAR CRESCERE IL TUO BUSINESS
April 12th, 2018 10:13 am




Perché funzionano? Forniscono insight in tempo reale sul consumer sentiment

Era il 2013 quando Twitter lanciava i “trending topic”: una lista di hashtag popolari, determinati da un algoritmo. Facebook fece lo stesso poco dopo, e da allora la trending feature è diventata un elemento irrinunciabile della social media experience.

Questi algoritmi possono diventare utili non solo per conoscere il momento esatto in cui sono nati i gemelli di Beyoncè, ma sopratutto per identificare disastri naturali o minacce alla sicurezza, oltre che per scoprire tendenze nascenti nelle richieste dei consumatori. Ecco una breve guida per utilizzare al meglio i trending topic in tutte le aree del business.

 

1. Avere un'idea di ciò di cui la gente parla

Nel 2015, la U.S. Geological Survey ha iniziato a usare Twitter per identificare terremoti nelle aree del mondo in cui non esistono rilevatori sismici. Allo stesso modo, le società finanziarie utilizzano studi sul consumer sentim...

#deletefacebook: istruzioni per l'uso
April 10th, 2018 10:05 am

 

Dopo lo scandalo che ha visto coinvolti i dati Facebook di 50 milioni di persone, strumentalizzati da società terze per fini politici, sono molti gli utenti che si chiedono se sia giunta l'ora di cancellare dal proprio smartphone la app con la F in campo blu. Persino il cofondatore di Whatsapp, società acquisita da Facebook nel 2014, ha dichiarato la volontà di eliminare il suo profilo dal social.

Ma se per disattivare il proprio account bastano pochi clic, la mole di informazioni immagazzinata nel web è estremamente difficile da recuperare, e ancora di più da rimuovere. Facebook potrebbe essere troppo pervasivo per essere “lasciato” del tutto: una volta soppresso il profilo personale, restano Whatsapp, Instagram, e molte applicazioni collegate, tutte proprietà della società di Zuckerberg.

Ovviamente, Facebook non è l'unica compagnia in grado di raccogliere i nostri dati online: i rilevatori web, come i famigerati cookies, sono ovunque e ci seguono di sito in sito. Se...

Social Commerce: are we ready?
April 4th, 2018 9:47 am


 

Con gli “shoppable tags” di Instagram ed i pulsanti “buy it” di Pinterest, il commercio “social” è sempre meno un aspetto del futuro e sempre più una caratteristica del presente.

Gli insiders del mestiere e le agenzie di comunicazione restano scettici: la tecnologia necessaria non sembra del tutto pronta… Per ora.

 

Attriti nella user experience

L'edizione limitata di sneakers Jordan, lanciate su Snapchat, è stata un successo: non è detto però che sia replicabile per altri brand. Fare shopping sulle piattaforme social è naturale per gli early adopters, mentre per gli utenti più tradizionali costituisce una fonte di ispirazione per acquisti successivi. Il tasso di reindirizzamento a web e-commerce da Pinterest, ad esempio, non è molto alto: altissimo invece è il conversion rate. Infatti, nel momento in cui mi reco sul sito, ho già scoperto qualcosa di nuovo da comprare, e sono lì proprio per questo motivo.

Snapchat sembra comunque spiccare nel panorama...

Social Media: 3 cambiamenti da tenere d'occhio
March 22nd, 2018 9:34 am


I social media stanno cambiando: le principali piattaforme modificano il modo in cui condividono i contenuti, per arginare le preoccupazioni legate a fake news, cybersecurity e “connessione perenne”. Un gruppo di ex-dipendenti di Google e Facebook ha fondato il Center for Humane Technology: l'obiettivo è quello di tutelare privacy e relazioni umane tramite ciò che definiscono “humane technological design”

Lo stesso Facebook sta modificando il suo algoritmo in modo da mostrare meno post aziendali e dare priorità ai contenuti di amici e familiari. Crediamo che questo trend sia solo all'inizio: imprenditori e agenzie dovranno adeguare le loro strategie editoriali alle novità della piattaforma. Il tema della privacy è un altro punto critico quando si parla di social media. Il 60% degli appartenenti alla Generazione Z dice di essere preoccupato della tutela della propria privacy online: recentemente un tribunale tedesco ha persino giudicato illegali le impostazioni di Facebook e l...
Quando il cliente vuole tutto: nascono gli ibridi tra agenzie di comunicazione e società di consulenza
March 20th, 2018 10:18 am



Dopo anni di scontri nel campo della “client retention”, i due gruppi di business stanno cominciando ad assomigliarsi sempre di più. Nel marketing, tutto ruota attorno al cliente: ecco perché non ci stupiamo della convergenza a cui stiamo assistendo da qualche tempo. Costretti a cimentarsi in sfide sempre nuove, in mercati che si evolvono rapidamente, le aziende richiedono un range sempre maggiore di servizi. Il risultato: i consulenti diventano più creativi, mentre le agenzie tradizionali cominciano ad occuparsi anche di business strategy. 

Come ha recentemente dichiarato Justin Tobin, ex Global Digital Strategist di American Express: ”Sono stanco di dover scegliere fra società di consulenza che capiscono solo i bilanci, ed esperti in comunicazione che non capiscono il mio modello di impresa”. Ecco perché lo stesso Tobin ha fondato un nuovo tipo di agenzia, DDG, pensata per essere il punto di convergenza fra “business-based thinking” e “design-based thinking”. E aggiunge:..